Il contagiato sarebbe un giovane uomo di ritorno da un viaggio in Europa

Il vaiolo delle scimmie è arrivato in Russia. La polizia sanitaria della Federazione, infatti, ha reso noto il rilevamento del primo caso di contagio.

In comunicato del Servizio federale per la sorveglianza della tutela dei diritti dei consumatori e del benessere umano (Rospotrebnadzor) si legge: «l’infezione è stata rilevata in un giovane uomo che era appena tornato da un viaggio in Europa e si è presentato in una struttura medica con una caratteristica eruzione cutanea».

Si tratta del primo caso anche quello riscontrato in Nuova Caledonia dalle autorità sanitarie. Il paziente si sarebbe rivolto al suo medico di base per un’eruzione cutanea prima di essere inviato al centro ospedaliero territoriale per prelevare campioni.

Lo rende noto la Direzione della Salute e degli Affari Sociali (Dass): «i contatti a rischio attorno a questo caso sono stati individuati e hanno ricevuto istruzioni specifiche che consentono di prevenire la trasmissione del virus» – viene precisato. Il Dipartimento, inoltre, si sarebbe “preparato all’introduzione del virus in Nuova Caledonia dopo la segnalazione di questa allerta, in collaborazione con i medici delle malattie infettive“.

di: Alessia MALCAUS