Outlook da negativo a stabile
Moody’s conferma il rating Baa3 per l’Italia e rialza l’outlook da negativo a stabile.
L’agenzia ha spiegato che la decisione “riflette una stabilizzazione delle prospettive per la forza economica del paese, la salute del suo settore bancario e la dinamica del debito pubblico”.
Secondo Moody’s “il deficit fiscale delle amministrazioni pubbliche raggiungerà il 4,4% del PIL nel 2024” mentre per gli anni a seguire l’agenzia “vede alcuni rischi per la traiettoria fiscale legati ad alcuni degli obiettivi politici del governo, in particolare sulla riforma dell’imposta sul reddito”.
«Nonostante la persistenza di disavanzi relativamente ampi, anche se in graduale riduzione – ha scritto Moody’s – le prospettive di crescita ciclica nei prossimi anni riducono il rischio di un rapido e sostanziale deterioramento della forza fiscale dell’Italia».
L’agenzia stima che “il debito pubblico diminuirà nel 2023 a causa della crescita nominale ancora forte e della riduzione del deficit”. Moody’s prevede che il rapporto debito/PIL sarà pari al 140,3% nel 2023, in discesa rispetto al 141,7% del 2022.
di: Francesca LASI
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