12 membri di una setta religiosa sono stati accusati della morte di una bambina di 8 anni
Elizabeth Struhs era una bambina di 8 anni, diabetica. I genitori, appartenenti a una setta religiosa, hanno deciso di negarle le cure per un’intera settimana, puntando sulla guarigione tramite preghiere.
La bambina, ovviamente, è morta il 7 gennaio scorso, dopo una settimana senza iniezioni di insulina.
Succede in Australia, a Brisbane. La polizia ha immediatamente accusato i genitori della piccola di omicidio, tortura e maltrattamento di minore, adesso altri 12 membri della setta sono stati arrestati in merito a questa vicenda disgustosa.
Tutti gli arrestati, sostiene la polizia, erano a conoscenza delle condizioni di salute della bambina, ma nessuno ha deciso di fare alcunché per evitarle la morte. Jason e Kerrie Struhs, i genitori di Elizabeth, fanno parte da anni della setta religiosa di Toowoomba non associata a nessuna chiesa tradizionale. La sorella maggiore di Elizabeth, Jayde, che ha da tempo tagliato i ponti con la famiglia, ha parlato di una setta “dominata da paura e controllo” e che viveva la religione in modo estremo.
Il sovrintendente investigativo Garry Watts in merito a questa storia terribile ha dichiarato: «non ho mai visto nulla di simile. Questa storia è sconvolgente: non soltanto per il Queensland, ma credo per tutta l’Australia. In 40 anni di investigazioni, non mi sono mai trovato in un caso simile».
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: EPA/DEAN LEWINS AUSTRALIA AND NEW ZEALAND OUT