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Il giovane aggredì e uccise il neurologo in pensione dopo la fuga da uno studio psichiatrico a Pisa

È stato assolto per “vizio totale di mente” il 25enne che il 9 agosto aggredì e uccise il neurologo in pensione Piero Orsini dopo averlo incontrato casualmente durante la sua fuga da uno studio psichiatrico a Pisa.

La perizia psichiatrica ordinata dal tribunale ha stabilito l’incapacità totale di intendere e di volere, la pericolosità sociale e l’incapacità di stare in giudizio del 25enne. Queste conclusioni sono state condivise anche dai consulenti dei familiari di Orsini. Il giovane resterà in una Rems per 10 anni. Il procedimento è stato celebrato con il rito abbreviato.

Il 25enne oltre a picchiare il neurologo, aggredì un giovane sceso in strada per difendere Orsini.

di: Francesca LASI

FOTO: PIXABAY