Il segretario della Uil ha parlato di “responsabilità morale del governo”
Anche il segretario della Uil Pierpaolo Bombardieri interviene sulle morti sul lavoro, dopo la strage dei cinque operai a Brandizzo e i decessi di altri due operai.
«Questi non sono incidenti ma omicidi sul lavoro. E c’è una responsabilità morale del governo: in un anno non abbiamo più parlato di sicurezza sul lavoro – ha dichiarato Bombardieri a RaiNews24 – noi abbiamo chiesto più ispettori e più ispezioni, abbiamo chiesto che le aziende che violano le norme sulla sicurezza non partecipino ai bandi pubblici, di creare un impianto culturale intervenendo su formazione e prevenzione a partire dalle scuole, abbiamo detto che serve una procura speciale perché spesso i responsabili non vengono perseguiti dalla legge. Ma dal governo non è arrivata nessuna risposta, solo chiacchiere. (Dopo Brandizzo) non abbiamo avuto nessun contatto con l’esecutivo, nessuno ci ha chiamato, né c’è stata richiesta di confronto sul tema della sicurezza».
Il segretario ha, poi, definito “finti” i due incontri avuti finora con l’esecutivo, con “40 associazioni datoriali, tra cui chi addirittura chiede di depenalizzare le norme sulla sicurezza”.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI