EPA/SWpix/Zac Williams

L’atleta non è sopravvissuto alla caduta in un burrone avvenuta durante il Giro di Svizzera

Gino Mäder, il corridore elvetico precipitato in un burrone durante la quinta tappa del Giro di Svizzera di ciclismo, non ce l’ha fatta. L’atleta del Team Bahrain era stato rianimato e portato in ospedale ma le sue condizioni erano troppo critiche.

L’amministratore delegato del Team Bahrain Victorious Milan Erzen ha così commentato la notizia: «siamo devastati dalla perdita del nostro eccezionale ciclista, Gino Mäder. Il suo talento, la sua dedizione e il suo entusiasmo sono stati fonte d’ispirazione per tutti noi. Non solo era un ciclista di grande talento, ma una persona fantastica fuori dalla bici. Porgiamo le nostre più sentite condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari, e i nostri pensieri sono con loro in questo momento difficile».

Il team ha poi aggiunto: «Bahrain Victorious correrà in suo onore, mantenendo la sua memoria su ogni strada che percorreremo. Siamo determinati a mostrare lo spirito e la passione che Gino ha dimostrato e rimarrà sempre parte integrante del nostro team. La famiglia di Gino ha chiesto privacy mentre piange la sua perdita e chiediamo gentilmente che i loro desideri siano rispettati. Il team e la famiglia esprimono la nostra gratitudine per il travolgente supporto che abbiamo ricevuto da tutto il mondo del ciclismo. Gino, grazie per la luce, la gioia e le risate che hai portato a tutti noi, ci mancherai come pilota e come persona. Oggi e tutti i giorni pedaliamo per te, Gino».

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/SWpix/Zac Williams