“Gli Usa e i suoi alleati abbandonano la diplomazia” ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Lavrov
Lo spazio aereo sopra l’aeroporto Vnukovo di Mosca è stato temporaneamente chiuso a causa di un allerta per la presenza di un drone.
Lo ha riferito Ria Novosti, che ha citato una fonte dell’aviazione informata dei fatti. Al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli.
Borrell: “a Kiev servono più munizioni”
«Sono certo che nei prossimi giorni gli Stati membri arriveranno a un accordo sul secondo pilastro del piano munizioni all’Ucraina, ma non aspettiamo certo la definizione dell’ultimo comma per cominciare il lavoro». Così l’alto rappresentante della politica estera Ue Josep Borrell, al termine del Consiglio Affari esteri.
Borrell ha espresso “delusione” per la velocità con cui sono state consegnate le munizioni all’Ucraina. «Fino ad adesso oltre mille missili sono stati dati all’Ucraina, le munizioni continuano a crescere e cresceranno nei prossimi giorni, spero che tutti i Paesi membri comprendano l’urgenza» ha commentato l’Alto rappresentante Ue.
Lavrov: “vicini a una linea più pericolosa che durante la Guerra fredda”
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov è atterrato a New York per presiedere la riunione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu.
«Ancora una volta, come durante la Guerra Fredda, siamo giunti a una linea pericolosa, e forse ancora più pericolosa – ha dichiarato Lavrov – La situazione è esacerbata dalla perdita di fiducia nel multilateralismo. L’aggressione finanziaria ed economica occidentale distrugge i benefici della globalizzazione. Gli Usa e i suoi alleati abbandonano la diplomazia e premono per la soluzione delle controversie sul campo di battaglia».
Peskov: “Nato Macchina da guerra vicina ai nostri confini”
Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato che la Nato è “una macchina da guerra che si avvicina ai confini della Russia”.
«I progetti occidentali di disfarsi della Russia non porteranno a nulla» ha affermato Peskov, citato dalla Tass.
Podolyak: “Washington Post dipinge l’Ucraina come un Paese irragionevole e infantile”
Il consigliere presidenziale ucraino Mikhaylo Podolyak ha commentato le indiscrezioni diffuse dal Washington Post sul ruolo degli Stati Uniti nel fermare Kiev dall’attaccare Mosca il giorno del primo anniversario della guerra.
«Tali pubblicazioni, con l’obbligatorio riferimento a ‘fonti anonime’, svolgono un’unica catastrofica funzione: plasmano l’opinione pubblica delle capitali occidentali come se l’Ucraina fosse un Paese irragionevole, infantile e impulsivo, pericoloso per gli adulti a cui affidare armi serie – ha scritto Podolyak in un tweet – Se ciò avvenga consapevolmente o inconsapevolmente è un’altra questione. L’Ucraina vede le cose in modo diverso, noi affrontiamo la guerra con una logica matematica ferrea: abbiamo bisogno di missili a lungo raggio per distruggere la logistica russa nei territori occupati e di vari tipi di aerei per proteggere il cielo e distruggere le fortificazioni russe. Queste sono le componenti principali del successo delle operazioni controffensive e della minimizzazione delle perdite. Forse è ora di smettere di giocare con le scuse e la realpolitik da retrobottega mentre la guerra è ancora in corso e la gente muore?».
Von der Leyen: “in un anno ridotta dipendenza energetica da Mosca”
In un anno si è ridotta la dipendenza energetica dell’Ue dalla Russia. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen in conferenza stampa al termine del summit del Mare del Nord a Ostenda, in Belgio.
«È stato l’anno di una grave crisi energetica innescata dalla guerra di Russia, ma insieme siamo riusciti a sbarazzarci della nostra dipendenza dai combustibili fossili russi e ci siamo diversificati dalla Russia rivolgendoci a partner affidabili – ha affermato von der Leyen – I cittadini dell’Ue hanno ridotto i consumi di energia del 20%, ma la cosa più importante è che abbiamo investito massicciamente nelle energie rinnovabili».
di: Francesca LASI
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