Papa a Kiev? “Sì ma non si quando né come” dice Gallagher
La Nato si starebbe dirigendo verso un conflitto tra potenze nucleari. A sostenerlo è la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, citata dall’agenzia Tass.
«Dopo aver provocato un aggravamento della crisi ucraina e scatenato un feroce confronto ibrido con Mosca – ha dichiarato, – Washington e i suoi alleati si stanno pericolosamente dirigendo sull’orlo di un confronto militare aperto con la Russia, il che significa un conflitto armato diretto tra potenze nucleari».
Intanto diventa sempre più concreta la prospettiva di un viaggio del Papa in Ucraina. Lo riferisce il segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, monsignor Paul Gallagher, che a margine di una presentazione ha commentato: «il Papa sicuramente andrà a Kiev, quando e come non si sa».
«Noi abbiamo contatti con l’Ambasciata, questo è il nostro canale di comunicazione come il nunzio» – ha poi aggiunto rispondendo alle domande dei giornalisti su un eventuale dialogo tra Bergoglio e il presidente Putin.
«Sui corridoi del grano ci sono spiragli positivi. C’è la disponibilità di Mosca e Kiev di sedersi al tavolo con l’Onu sotto la mediazione della Turchia», ha dichiarato Di Maio.
Per il sindaco Orlov, la battaglia di rivendicazioni e accuse sul bombardamento del palazzo del Servizio di sicurezza dell’Ucraina ad Energodar è una provocazione delle forze russe, mentre i media russi riferivano che sono stati condotti dalle forze armate ucraine.
Gli attacchi con droni sono stati due: “il primo verso le 00.40, il secondo tra le 3.40 e le 4.20” e che “i locali erano occupati da militari russi“, oltre ad affermare che “è stato registrato un colpo diretto all’edificio” e che “non ci sono dati sulle vittime, poiché gli occupanti trattengono qualsiasi informazione“.
Secondo quanto dichiarato dal ministero degli Esteri russo a Interfax e confermato dal ministro della Difesa turco Hulusi Akar, domani si terrà a Istanbul un incontro tra delegazioni militari di Ankara, Mosca e Kiev e rappresentanti dell’Onu per discutere su come aprire i corridoi i per l’esportazione di grano dall’Ucraina
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/EPA/MAXIM SHIPENKOV