Il portavoce di Putin Peskov non conferma né smentisce l’invio di Vodka a Berlusconi
Mosca rimane aperta ai negoziati con Kiev. Lo ha dichiarato il portavoce del presidente Putin Dmitry Peskov, sottolineando che la posizione del Cremlino “è sempre stata aperta, a differenza dell’Ucraina, che ha codificato con una legge il divieto a qualsiasi trattativa”.
In merito al termine della mobilitazione parziale in Russia, Peskov afferma che “si deve partire dalle parole del presidente di circa due settimane. Non c’è una data più precisa“.
Il portavoce sottolinea che Putin “non ha intenzione di parlare con il suo omologo americano Joe Biden” dopo i colloqui tra il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu e il segretario alla Difesa statunitense Lloyd Austin.
Il portavoce del Cremlino non ha né confermato né smentito l’invio di 20 bottiglie di vodka a Silvio Berlusconi da parte del capo del Cremlino. «Non posso confermare che ci sia stato questo tipo di regali, quindi non posso dire nulla su questo argomento» ha dichiarato Peskov.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/MAXIM SHIPENKOV