Dall’inchiesta: “un rottame impresentabile”
È iniziata, a due anni di distanza dall’incidente costato la vita a 14 persone, la rimozione dei cavi della funivia Stresa Mottarone, caduti il 23 maggio 2021. L’intervento avrà una durata di circa tre settimane ed è a carico dei vigili del fuoco del comando provinciale di Verbania.
I cavi da rimuovere sono quelli della seconda tratta dell’impianto, tra la stazione di Alpino e quella di vetta, e sono complessivamente lunghi quasi 5 chilometri e mezzo.
I risultati dell’inchiesta
Emergono inquietanti dettagli dalle testimonianze nell’inchiesta appena chiusa sulla tragedia del Mottarone.
Uno dei tecnici dell’Ustif, l’ufficio speciale trasporti a impianti fissi del Piemonte, ha dichiarato che c’era stato un accavallamento delle funi sull’impianto un paio di mesi prima dell’incidente, ma all’Ustif non era pervenuta alcuna comunicazione.
Il tecnico ha precisato “che un simile evento dovesse essere comunicato in modo da metterci in condizione di predisporre gli eventuali controlli di carattere straordinario, ciò anche in ragione della durata dell’episodio e della porzione di funi interessata”. Inoltre ha aggiunto: in caso di “accavallamento di funi, scarrucolamenti o guasti di particolare importanza (…) è il direttore di esercizio” che “entro cinque giorni dal fatto (…) deve predisporre una relazione e inviarcela”.
La funivia inoltre è stata definita “un rottame impresentabile” da Alfredo Macrì Del Giudice, colui che presentò un esposto alla procura di Torino nel 2015 in merito alla gara di appalto per la revisione generale dell’impianto e la gestione dello stesso. Nell’esposto veniva segnalato che “da quando l’impianto è fermo (circa un anno all’epoca, è stato fermo tra il 2014 e il 2016) sarebbe stata omessa la sorveglianza dello stesso e le funi sarebbero arrugginite”. Si parla di uno stato di “incuria”, e del fatto che il concessionario avrebbe “tralasciato ogni forma di manutenzione dell’impianto”. Si dice poi che i ‘forchettoni’ erano in uso: «Il freno di emergenza della cabina sarebbe stato mantenuto non funzionante, bloccato» si legge.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/TINO ROMANO