Mancherebbe tra i documenti un attestato della formazione di Gabriele Tadini per ricoprire il ruolo: questo quanto emerso oggi al Tecnoparco di Verbania
Prosegue oggi per la seconda seduta l’udienza dell’incidente probatorio per la strage del Mottarone, come disposto dal gip Annalisa Palomba, nell’aula Ravasio al Tecnoparco di Verbania.
Il dettaglio emerso oggi riguarderebbe la formazione del caposervizio della funivia, Gabriele Tadini, che non sarebbe stato adeguatamente formato per ricoprire quel ruolo dal direttore di esercizio, all’epoca dei fatti Enrico Perocchio, anche lui indagato.
I periti del collegio delle cause, guidati da Antonio De Luca, ordinario di Tecnica delle costruzioni all’Università Federico II di Napoli, affronteranno oggi il tema dei forchettoni che avrebbero impedito al sistema frenante di sicurezza di entrare in funzione.
La causa della strage indicata dalle analisi è la carenza di controlli ritenuti già “incompleti” sulla base dei registri dell’impianto e dalla mancanza di ispezioni dell’Ustif.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/TINO ROMANO