La volontà espressa dal legale delle Ferrovie: “a prescindere dalle responsabilità”
L’avvocato Marzia Martinoli che rappresenta la società Ferrovie del Mottarone ha comunicato che l’intenzione è “risarcire quanto più possibile gli effettivi aventi diritto, a prescindere da qualsiasi responsabilità che verrà accertata”.
La società gestiva l’impianto di Stresa dove il 23 maggio 2021 sono morte 14 persone.
Ferrovie ha citato in giudizio nei giorni scorsi il Comune di Stresa per il mancato versamento della rata 2021, pari a 143.080 euro, che l’amministrazione avrebbe dovuto corrispondere alla società come contributo per l’ammodernamento dell’impianto avvenuto tra 2015 e 2016.
L’avvocato ha chiarito che questa richiesta “è dettata dalla volontà di risarcire quanto più possibile le vittime”.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/TINO ROMANO