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A Milano il tram della linea 16 ha travolto il ragazzino in bici in via Tito Livio. Proclamata giornata di lutto cittadino

Una tragedia per la quale il sindaco di Milano Beppe Sala ha già indetto il lutto cittadino quella avvenuta a un ragazzino di 14 anni, morto l’8 novembre investito da un tram.

Il giovane, Luca Marengoni, stava percorrendo via Tito Livio in bici quando è finito sotto al mezzo della linea 16, per cause ancora in via di accertamento. L’impatto è stato violento e improvviso, tanto che i soccorsi del 118 si sono rivelati inutili. L’autista del tram è stato trasportato in stato di shock al Policlinico.

L’impatto è avvenuto all’angolo fra via Tito Livio e via Einstein, nei pressi di un attraversamento pedonale. Gli agenti stanno effettuando i rilievi per ricostrure l’esatta dinamica dell’incidente.

Immediato il cordoglio dell’Atm alla famiglia del ragazzo.

«Oggi per Milano è un giorno molto triste. Sto seguendo con dolore la tragedia di via Tito Livio e il mio pensiero è rivolto alla famiglia del ragazzo. Fin da ora annuncio che proclameremo una giornata di lutto cittadino» le parole di Sala.

In seguito alla vicenda la Procura di Milano ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo stradale, indagando il conducente dell’Atm. Si tratterebbe comunque di un atto dovuto a sua garanzia e con lo scopo di effettuare tutti gli accertamenti necessari alla ricostruzione della dinamica.

Il pm ha sequestrato la bicicletta del ragazzo e il mezzo per ricavarne la scatola nera e le eventuali telecamere di bordo, oltre ad acquisire i video di sicurezza della zona.

La Procura sta valutando anche di disporre una consulenza cinematica, affidata ad esperti, per verificare la velocità a cui viaggiava il tram. Da una prima ricostruzione e dalle prime testimonianze è emerso che l’autista avrebbe suonato e tentato di frenare ma si sarebbe trovato il ragazzino, che aveva appena svoltato in una zona senza attraversamento consentito, davanti sui binari, travolgendolo senza riuscire a fermarsi.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/MATTEO CORNER