Dopo il caos e le polemiche della scorsa settimana, il servizio a pagamento tornerà attivo il 29 novembre
Il nuovo proprietario di Twitter, Elon Musk, sembra intenzionato a non mollare sulle spunte blu. Il servizio Twitter Blue, ha annunciato, sarà di nuovo attivo dal prossimo 29 novembre.
Il servizio di validazione dei profili a pagamento, dietro corrispettivo di 8 dollari, era stato lasciato lo scorso mercoledì ma in poco tempo era riuscito a seminare il caos sulla piattaforma. Centinaia di account falsi erano riusciti a spacciarsi per personaggi noti e aziende creando non pochi problemi. Un falso account Eli Lilly, per esempio, ha twittato che la società stava distribuendo insulina gratuitamente, mentre un account falso di Lockeed Martin annunciava la sospensione della vendita di armi all’Arabia Saudita.
Musk ha annunciato che si stanno assicurando che il sistema “sia solido come una roccia” prima di rilanciarlo, promettendo anche la rimozione delle spunte blu “non pagate“.
Intanto, a causa forse della mancata spinta economica al servizio, il rischio bancarotta per l’uccellino dei social si fa sempre più concreto. A tal proposito Musk lancia un ultimatum ai dipendenti: «solo con una performance eccezionale sarà possibile creare una Twitter 2.0 – scrive inviando un invito link – chi non parteciperà entro le 17 di giovedì 17 novembre riceverà tre mesi di liquidazione e sarà lasciato andare». Prosegue, dunque, l’onda di licenziamenti in casa Twitter.
di: Alessia MALCAUS
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