Venerdì il patron di X e Tesla al confine con il Messico: “sono estremamente pro-immigrazione”
Sul suo social X, Elon Musk torna a stuzzicare il presidente ucraino Zelensky sollevando un vero polverone e l’indignazione di molti commentatori. Il miliardario ha postato un meme in cui il presidente Zelensky scalpita perché “non chiede aiuti militari da cinque minuti”. Fra gli oltre 31mila commenti, molti sono di sdegno e di accusa di “propaganda russa”.
Venerdì scorso il magnate aveva sorpreso tutti volando al confine con il Messico per testimoniare di persona la crisi migratoria che in queste settimane sta raggiungendo nuovi picchi. Qui Musk ha incontrato anche le autorità locali di stanza all’Eagle Pass in Texas.
«Come immigrato negli Stati Uniti – spiega Musk che, lo ricordiamo, è sudafricano e si trasferì appena 18enne in Canada con lo scopo di entrare poi negli States – sono estremamente pro-immigrazione. Credo sia necessario modificare il sistema dell’immigrazione illegale e consentire l’ingresso a chi lavora duramente, è onesto e può contribuire agli Stati Uniti. Allo stesso tempo non possiamo consentire a chi infrange la legge di entrare, non ha senso».
Il magnate ha anche voluto puntare i riflettori sul “collasso dei servizi sociali“, a sua detta protagonisti principali di qualsiasi azione da intraprendere per controllare l’immigrazione.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/SHAWN THEW