Il miliardario ha spiegato che l’azzeramento del Cda era previsto dal contratto di acquisto della piattaforma
Dopo aver comprato Twitter, Elon Musk ha deciso di azzerare il Consiglio di amministrazione della piattaforma, mandando via tutti i 9 membri.
Lo ha riferito il Wall Street Journal, citando una comunicazione alla Sec, nella quale il patron di Tesla risulta l’unico amministratore della società.
Nella nota il magnate spiega che il fatto di essere l’unico amministratore era previsto dal contratto di acquisto del social.
Inoltre, come anticipato dall’agenzia Bloomberg, Elon Musk ha iniziato a dimezzare la forza lavoro di Twitter, tagliando 3.700 dipendenti.
Questa mattina, 4 novembre, il New York Times, che ha visionato una copia della mail inviata ai dipendenti, ha comunicato che il brutale licenziamento di massa è cominciato: nel messaggio viene ordinato ai dipendenti di andare a casa e di non tornare in ufficio venerdì mentre procedono i tagli.
In risposta un gruppo di ormai ex dipendenti ha presentato una class action al tribunale di San Francisco contro la nuova azienda di Musk. L’accusa è di non aver ricevuto il preavviso di licenziamento di 60 giorni stabilito dalla legge, trovando gli account bloccati.
Sembra che Musk abbia intenzione anche di abolire la possibilità di smart working, chiedendo il rientro in ufficio di tutti i dipendenti del social.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/Carina Johansen NORWAY OUT