La morte di un 26enne sarebbe dovuta a un regolamento di conti interno all’ambiente camorristico
La festa per il terzo scudetto del Napoli si è macchiata di un morto e numerosi feriti.
A perdere la vita un 26enne, Vincenzo Costanzo, che sarebbe stato ucciso in un agguato di camorra a colpi di arma da fuoco in piazza Volturno. Il prefetto di Napoli, Claudio Palomba ha spiegato che “la morte dell’uomo, avvenuta nella notte, è assolutamente slegata dai festeggiamenti per lo scudetto“. Da quanto si apprende amici e parenti del giovane hanno danneggiato il pronto soccorso del Cardarelli dove il 26enne era stato trasportato e dove è poi deceduto. I carabinieri hanno reso noto che Costanzo sarebbe stato vicino al clan D’Amico. Altre tre persone sono rimaste ferite da colpi di pistola.
Sulla morte del 26enne sono in corso delle indagini per ricostruirne la dinamica, la pista seguita è quella dichiarata dal prefetto, quindi che chi ha sparato abbia approfittato del trambusto dei festeggiamenti.
I feriti durante i festeggiamenti per lo scudetto che si sono recati in ospedale sono 203 (38 codici bianchi, 65 verdi, 75 gialli e 22 rossi). A Udine, dove si è giocato il match, un tifoso napoletano è morto d’infarto dopo la partita.
Una 20enne è ricoverata in gravi condizioni dopo essere stata investita proprio durante i festeggiamenti, la giovane ha un trauma cranico ed emorragia cerebrale. La ragazza è stata travolta mentre si trovava sul marciapiede da una Fiat Stilo guidata da un uomo un 43enne di Casoria. Altre quattro persone coinvolte nello stesso incidente sono state trasportate negli ospedali Cardarelli di Napoli, San Giovanni di Dio di Frattamaggiore e Villa dei Fiori di Acerra.
Due giovani a bordo di un motorino in via Bracco hanno investito uno dei carabinieri che stava gestendo il blocco della circolazione. Il ragazzo che guidava lo scooter non aveva la patente e il veicolo non era assicurato. Per carabiniere e conducente del mezzo hanno ricevuto cinque giorni di prognosi.
Nel frattempo la premier Giorgia Meloni si è complimentata su Twitter della vittoria della squadra, “33 anni dopo l’ultimo scudetto il Napoli torna campione d’Italia. Complimenti a tutta la squadra, all’allenatore Spalletti e all’intera Società per tutto l’impegno e per questo risultato meritato“, si legge. Silvio Berlusconi ha deciso di diffondere una nota, invece, per celebrare i partenopei: «una città in festa, una città che se lo meritava, complimenti, complimenti, complimenti. Una città incredibile che trascina anche noi dentro la sua gioia. Quindi anche noi diciamo: Forza Napoli, bravo Napoli, avanti tutta, questo deve essere l’inizio di una grande storia di vittorie. I napoletani, davvero, se lo meritano e noi siamo tutti con loro. Evviva, evviva, evviva! E lo dico col cuore, anche io che mi sono sempre considerato un napoletano nato a Milano».
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA / CIRO FUSCO