I primi in classifica ritrovano la vittoria con Raspadori che torna titolare dopo tre mesi
Senza Osimhen, sostituito da Raspadori, e Olivera ma con tanta voglia di riscatto dal poker subito dal Milan, il Napoli gioca in trasferta a Lecce ritrovando la vittoria. I partenopei vincono sui salentini per 1-2.
I padroni di casa partono bene con un paio di buone occasioni, ma è il Napoli a conquistare il primo vantaggio al 18esimo con Di Lorenzo che segna di testa su un recupero di Kim. Il Var verifica un possibile fuorigioco ma è tutto regolare. Tre occasioni firmate Lozano per il Napoli che domina la partita.
Nel secondo tempo il Lecce pareggia con Di Francesco che ribatte una traversa di Ceesay: il match è ancora aperto. Le preoccupazioni di Spalletti però durano poco; al 64esimo Mario Rui crossa in porta, con Gallo che non afferra bene la palla e riporta il vantaggio gli avversari con l’autogol dell’1-2. Nella fase finale del match poche occasioni e tanti contrasti, con Simeone costretto a uscire dopo pochi minuti dall’ingresso in campo al posto di Raspadori.
Il Lecce si era al match dopo cinque sconfitte di fila in 11esima posizione, ad 8 punti dal Verona: non abbastanza per adagiarsi sugli allori. All’andata le due squadre avevano pareggiato per 1-1. Ora il Napoli è a +19 dalla Lazio, seconda.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/ABBONDANZA SCURO LEZZI