La lotta fra le bande armate nel nord-ovest del Paese, già in stato di emergenza, si fanno sempre più sanguinolente
Non è certo nuova alle violenze la provincia ecuadoregna di Esmeraldas, teatro di sanguinosi scontri fra bande di narcotrafficanti, dove la polizia ha annunciato il ritrovamento di tre teste mozzate.
La zona nord-occidentale dell’Ecuador, vicino al confine con la Colombia, è sempre più al centro delle recenti cronache nere e sta vivendo un vero e proprio stato di emergenza connessa al traffico di droga.
«Sappiamo che queste persone decapitate facevano parte di un gruppo organizzato di criminali di Esmeraldas» spiega alla stampa il generale della polizia Fausto Buenano.
Le tre teste, crivellate di colpi di proiettili, sono state rinvenute all’interno di tre sacchi neri. Una delle vittime era un adolescente.
Il presidente dell’Ecuador Guillermo Lasso ha disposto lo stato di emergenza per la provincia lo scorso 3 marzo, imponendo il coprifuoco dalle 21 alle 5 del mattino.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/Mauricio Torres