Le motivazioni del naufragio non sono ancora conosciute
Sono quattro i migranti deceduti al largo dell’isola di Lesbo, in Grecia, a causa del naufragio di un natante affondato nel Mar Egeo. 18 persone sono sopravvissute. Lo ha comunicato la guardia costiera greca a seguito dei soccorsi.
“Una motovedetta della guardia costiera ha individuato e soccorso 22 stranieri al largo dell’isola di Lesbo, quattro dei quali erano morti – è scritto in una breve dichiarazione della polizia portuale -. Sono stati tutti trasferiti al porto di Mitilene, la capitale di Lesbo, porto di scalo per i migranti provenienti dalle coste occidentali vicine alla Turchia”.
Le motivazioni del naufragio non sono ancora conosciute. Le autorità della capitale greca sono spesso accusate dai media e dalle Ong di respingere in modo illegale i migranti nelle acque turche per limitare i loro arrivi sul territorio.
di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA/Concetta Rizzo