lampedusa

In Italia proseguono gli sbarchi, oltre 500 persone migranti arrivate solo ieri

Davanti alle coste delle isole Canarie è avvenuta l’ennesima tragedia in mare. Il naufragio di un imbarcazione ha provocato la morte di almeno due persone, tra cui un minore. Preoccupa il numero di dispersi, che sarebbero oltre 30. Sulla barca viaggiavano 60 persone, al momento solo 24 sono stati messi in salvo.

Ancora sbarchi a Lampedusa

A Lampedusa nella giornata di ieri, 21 giugno, si sono verificati 11 approdi che hanno portato in Italia 408 persone. Nella notte altri quattro sbarchi hanno portato sull’isola altre 168 persone. Le imbarcazioni sono tutte partite da Sfax e i migranti hanno dichiarato di essere originari di Etiopia, Somalia, Sudan, Guinea, Costa d’Avorio, Mali, Camerun, Gambia e Burkina Faso. Le persone approdate sono state portate all’hotspot di Imbriacola, che ospita oltre il doppio delle persone rispetto ai posti letti disponibili.

Corte di Giustizia Ue condanna l’Ungheria

La Corte di Giustizia dell’Unione europea ha stabilito in una sentenza che l’Ungheria rendendo più difficoltosa la richiesta di asilo ha violato la direttiva comunitaria. Dal 2020 nel Paese i cittadini di altri Stati, o apolidi, devono, prima di presentare la domanda per la protezione internazionale, andare all’ambasciata ungherese a Belgrado (Serbia) o a Kiev (Ucraina) per depositare una dichiarazione d’intenti. Le autorità ungheresi poi solo dopo l’esame della dichiarazione accettano di rilasciare un documento che permette di entrare in Ungheria e fare la domanda di protezione internazionale.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/ ELIO DESIDERIO