La maxi operazione di carabinieri, polizia e guardia di finanza ha avuto avvio alle prime ore del mattino
Sono 202 i soggetti sottoposti in queste ore a custodia di ordinanza cautela nell’ambito della maxi operazione antimafia coordinata dalla Procura antimafia di Catanzaro.
Le ordinanze, emesse dal gip distrettuale del capoluogo su richiesta della Dda, diretta da Nicola Gratteri, sono eseguite da carabinieri, polizia e Guardia di finanza nella città di Cosenza e dell’hinterland. Di queste 139 sono in carcere, 50 ai domiciliari, 12 sottoposte a obbligo di dimora.
Contestualmente è stato eseguito anche un decreto di sequestro preventivo d’urgenza pari a 72 milioni di euro, comprensivo di beni immobili, aziende, società, beni mobili registrati.
I reati contestati, a vario titolo, sono: associazione di tipo mafioso, estorsioni, usura, esercizio abusivo del credito, danneggiamenti, reati in materia di armi e munizionamento, delitti contro la persona, contro il patrimonio, contro la pubblica amministrazione, traffico di stupefacenti, riciclaggio, reimpiego di denaro in attività economiche, intestazione fittizia di beni, scambio elettorale politico-mafioso, aggravati dalle finalità di agevolazione mafiosa.
Tra i soggetti coinvolti ci sarebbero anche amministratori locali, professionisti, imprenditori ed esponenti della criminalità organizzata cosentina.
L’inchiesta, portata avanti tra il 2017 e il novembre del 2021, è stata portata avanti grazie a intercettazioni ambientali e telefoniche, pedinamenti, videofilmati, intercettazioni telematiche e dichiarazioni di collaboratori di giustizia.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/US/D.I.A.