È stato dichiarato lo stato di emergenza per alcune perdite di petrolio avvenute nel mare vicino a Dorset
Si sono rovesciati circa 200 barili di fluido oleoso da un serbatoio dell’impianto Wytch Farm a Purbecks gestito dal 2011 da Perenco che lo aveva rilevato da BP. È successo vicino al porto di Poole nel Dorset, nel sud-est dell’Inghilterra.
Le riprese effettuati dall’alto mostrano rocce e terra intrisi del fluido. La società ha poi confermato la perdita di “una piccola quantità di fluido, composta per l’85% da acqua e per il 15% da petrolio” in uno dei suoi pozzi, ed è stato attivato subito allertato e messo all’opera il “team di gestione degli incidenti” e che la situazione adesso è sotto controllo.
«Qualsiasi fuoriuscita è una questione estremamente seria e sarà avviata un’indagine completa per accertare cosa sia successo nel porto di Poole», ha detto Franck Dy, il direttore generale di Perenco UK a Wytch Farm.
L’impianto in questione è il più grande giacimento onshore del Regno Unito e uno dei più grandi in Europa. Produce circa 14.000 barili di petrolio al giorno.
I commissari del porto della località hanno dichiarato di aver dato inizio ad un piano di emergenza per le perdite di petrolio chiedendo alla cittadinanza di evitare l’utilizzo delle spiagge nella zona interessata.
Si stanno svolgendo le operazioni di bonifica nel porto di Poole. Quanto successo deve essere ritenuto “inaccettabile”, ha detto furioso Philip Broadhead, a capo dell’amministrazione locale, chiedendo l’intervento del governo di Rishi Sunak oltre che delle forze di polizia. È stata chiamata in causa l’azienda in quanto ci sono “seri interrogativi a cui occorre dar risposta”.
Philip Broadhead ha chiarito che rimangono in azione ben quattro gruppi dei servizi d’emergenza per cercare di contenere la fuoriuscita inquinante e cercare di salvaguardare la riserva naturale di Poole Harbour, “una delle più grandi al mondo”.
Nell’operazione sono coinvolte al momento circa 60 persone, secondo la BBC, affiancate da un elicottero e diversi droni.
di: Alice GEMMA
FOTO: EPA/NEIL MUNNS