Il corpo ripescato lo scorso giovedì resta senza un nome e una causa di morte
Il cadavere ritrovato nel fiume Isarco la scorsa settimana non sarebbe stato vittima di una morte violenta.
Lo rivela la Procura di Bolzano: l’autopsia, infatti, avrebbe escluso la presenza di possibili lesioni o traumi evidenti. Nel frattempo si continua a indagare sull’identità del corpo. Una possibilità di riuscita potrebbe essere data dai numeri di serie sulle protesi con quelle impiantate su persone recentemente scomparse.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/G.NEWS