Quello che coinvolge lo scacchista americano potrebbe essere il più clamoroso scandalo del mondo degli scacchi
Han Niemann è stato già al centro di accuse di aver barato nel corso di una partita disputata a inizio settembre, ma adesso la portata dello scandalo è ben più ampia.
Il campione americano è infatti accusato di aver imbrogliato in più di 100 partite giocate online, se le accuse saranno confermate il giovane sarà al centro di uno degli scandali più clamorosi degli scacchi.
L’inchiesta che avrebbe smascherato le truffe di Niemann è stata svolta dalla piattaforma online Chess.com, che ha presentato 72 pagine di documenti (visionati anche dal Wall Street Journal). Tra le partite incriminate 25 sarebbero state disputate in live streaming su Twitch, social dove il giovane ha molto seguito.
In diverse partite il premio in palio era in denaro, con cifre importati come 500mila dollari in palio per la Sinquefield Cup dove Han Niemann riuscì a battere Magnus Carlsen (ponendo fine alla sua serie di 53 vittorie consecutive).
Chess.com ha analizzato diversi parametri statistici e sulla performance del giocatore, prendendo in esame anche lo “strength score”, ovvero il punteggio di forza in grado di mostrare quando un giocatore stia performando a un livello troppo superiore rispetto alla sua reale forza scacchistica. Come spiega il team Fair Play di Chess.com “sebbene le sue prestazioni in alcune di queste partite sembrino rientrare nell’ambito di una qualche possibilità statistica, la probabilità che un singolo giocatore ottenga risultati così buoni in un numero così elevato di partite è incredibilmente bassa“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO:PIXABAY