L’incontro finirà venerdì 19. Germania favorevole alle sanzioni contro i golpisti
Oggi, 17 agosto, in Ghana, si incontrano i capi di stato maggiore degli eserciti dell’Africa occidentale per discutere riguardo le modalità di un probabile intervento armato in Niger, dove almeno 17 soldati sono stati uccisi martedì 15 agosto in un attacco di sospetti jihadisti.
L’incontro si terrà fino a venerdì 19 agosto ad Accra, in Ghana, dove si parlerà dei dettagli dell’intervento militare organizzato per reintegrare il presidente Mohamed Bazoum.
In un comunicato stampa l’Ecowas aveva citato “vari attacchi perpetrati da gruppi armati” che hanno “causato la morte di diversi soldati nigerini”, senza specificarne le date. L’organizzazione ha condannato questi attacchi invitando il regime militare di Niamey a “ripristinare l’ordine costituzionale” nel Paese e concentrarsi “sulla sicurezza” che è stata “ulteriormente indebolita dopo il tentativo di colpo di Stato”.
Al Arabiya, commissario per la sicurezza dell’Ecowas, ha avvisato su X che “una soluzione militare è pronta se la diplomazia fallisce” e che verrà ripristinato “l’ordine costituzionale in Niger con tutti i mezzi disponibili“. Inoltre, accusa il consiglio militare del Niger di usare “il dialogo per guadagnare tempo e stabilizzare il colpo di stato“.
Sempre di più gli appelli per la risoluzione pacifica di questa crisi provenienti anche da alcuni partner occidentali come gli Stati Uniti.
Intanto la Germania si dichiara favorevole alle sanzioni europee contro i golpisti in Niger.
“La Germania sostiene gli sforzi regionali per risolvere la crisi in Niger. Il nostro obiettivo è di ripristinare l’ordine costituzionale. Dopo aver sospeso la cooperazione nello sviluppo e nella sicurezza, siamo a favore di sanzioni Ue contro i leader del golpe come prossimo passo”, ha scritto in un messaggio su X Annalena Baerbock, ministro degli Esteri tedesco.
di: Alice GEMMA
FOTO: EPA/LUFF