Dopo la censura del Vietnam, anche le Filippine protestano contro la mappa con la “linea dei 9 tratti”
Non è ancora uscito e già fa discutere. Si tratta del nuovo Barbie di Greta Gerwig, con Margot Robbie e Ryan Gosling nei panni dei protagonisti, che dopo essere stato vietato in Vietnam minaccia di subire la messa al bando anche nelle Filippine.
A essere contestata è la scena in cui compare una mappa che mostra la “linea dei nove tratti”, una rappresentazione delle controverse rivendicazioni territoriali della Cina sulle aree del Mar Cinese Meridionale.
Secondo Vietnam e Filippine, che condividono il pensiero con Taiwan, Malesia e Brunei, la rappresentazione costituirebbe infatti una violazione della loro sovranità nazionale.
Ai microfoni della Cnn, il senatore della Repubblica delle Filippine Francis Tolentino ha dichiarato: «se la linea dei 9 tratti è stata effettivamente raffigurata nel film Barbie, allora è doveroso che la Commissione per la revisione e la classificazione dei film e della televisione delle Filippine lo vieti, poiché denigra la sovranità filippina».
Un compromesso potrebbe essere l’eliminazione della scena, ma queseta decisione potrebbe però irritare le autorità di regolamentazione cinematografica cinesi che hanno già approvato l’uscita del film.
Non è la prima volta che accade: lo scorso anno, per lo stesso motivo, Vietnam e Filippine avevano vietato il film Uncharted con Tom Holland.
di: Micaela FERRARO
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