ANSA/UKRINFORM

Un funzionario ucraino ha confermato la tesi russa al New York Times

L’esplosione del ponte di Kerch che collega la Crimea alla Russia, di pochi giorni fa, sarebbe stata organizzata dall’intelligence ucraina.

Come sostenuto dalla Russia sin dal primo momento, una fonte anonima (un funzionario ucraino) ha confermato al New York Times il ruolo decisivo degli 007 di Kiev nell’agguato. Sarebbe infatti stato utilizzato un camion-bomba guidato attraverso il ponte a scatenare l’esplosione.

Anche il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che “i servizi speciali dell’Ucraina” hanno commesso “un atto di terrorismo” facendo esplodere il ponte, secondo quanto riporta Ria Novosti.

Il ponte da ieri è stato riaperto al traffico leggero.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/UKRINFORM