Il Paese teme un inasprimento dell’offensiva per la ricorrenza nazionale

Oggi 24 agosto Kiev celebra la Giornata dell’Indipendenza.

Questa ricorrenza celebra la firma della dichiarazione di indipendenza di Kiev dall’Unione Sovietica del 1991, giunta al 32esimo anniversario. Per il secondo anno di fila, il Paese celebra questa giornata nel corso di un’invasione armata.

«La giornata dei liberi, dei forti e dei dignitosi. Il giorno degli uguali. Uomini e donne ucraini. In tutto il nostro Paese – scrive sui social il presidente Zelensky. – In questa lotta, tutti contano. Perché la lotta è per qualcosa che è importante per tutti, un’Ucraina indipendente».

Nella mattinata del 24 agosto ancora missili nella regione di Dnipropetrovsk Serhiy Lisak, sulla città di Dnipro, dove sono rimaste ferite 7 persone.

Nel frattempo l’esercito sembra guadagnare terreno in Crimea. Il rappresentante dell’intelligence militare ucraina Andriy Yusov ha parlato di una “operazione speciale” il cui obiettivo è stato raggiunto senza vittime tra il personale ucraino.

I servizi hanno anche postato un video in cui i soldati appongono la bandiera ucraina sul suolo della Crimea: «tutti gli obiettivi e i compiti sono stati portati a termine – spiegano. – Di conseguenza, il nemico ha subito perdite tra il personale e ha distrutto le attrezzature nemiche».

Mentre la Norvegia annuncia di essere pronta a inviare caccia F-16 in Ucraina, da fonti ufficiali si apprende che Putin ed Erdogan non si incontreranno in Turchia come inizialmente previsto ma in Russia, a Sochi, il 4 settembre.

di: Marianna MANCINI

FOTO: FACEBOOK/ZELENSKYJ