Dmitrij Firtash

L’uomo è accusato dagli Stati Uniti di corruzione internazionale e riciclaggio di denaro

Dmitrij Firtash, oligarca ucraino con residenza a Vienna e ricercato dagli Stati Uniti per corruzione internazionale, è riuscito ad avere dalla Bielorussia un incarico diplomatico. È diventato il consigliere della Repubblica di Belarus presso organizzazioni internazionali con sede nella capitale austriaca. 

Secondo DW, agenzia giornalistica tedesca, Firtash sta provando ad ottenere l’immunità diplomatica tramite l’incarico per UNIDO, l’agenzia delle Nazioni Unite che incentiva l’industrializzazione dei paesi postcoloniali del terzo mondo. 

L’agenzia cita il testo della decisione dell’Alta Corte Regionale di Vienna nei casi penali del 14 giugno, che può essere consultato dai giornalisti. Il documento propone gli argomenti della difesa di Firtash, grazie ai quali ha ottenuto che l’estradizione negli Stati Uniti dell’oligarca ucraino fosse rimandata nell’attesa di un nuovo processo. Gli avvocati di Firtash continuano a insistere sul fatto che l’incarico che ha assunto all’UNIDO comporta l’immunità diplomatica dall’azione penale. 

Se il risultato del processo sarà a suo favore, l’oligarca potrà evitare l’estradizione negli USA, dove è accusato di riciclaggio del denaro e corruzione internazionale.

Gli Stati Uniti accusano Firtash e altre cinque persone di aver cospirato nel 2006- 2010 per pagare almeno 18,5 milioni di dollari in tangenti a funzionari indiani per acquisire una miniera di titanio in India. Il magnate ucraino avrebbe voluto poi vendere parte della produzione al colosso aerospaziale americano Boeing. 

di: Alice GEMMA

FOTO: EPA/INNA SIKOLOVSKAYA