La Corte d’assise ha depositato le motivazioni della sentenza dello scorso 19 novembre

Al momento dell’omicidio dei genitori Benno Neumair era pienamente capace di intendere e di volere.

Così si legge nelle motivazioni della Corte d’assise che lo scorso 19 novembre ha condannato il 31enne all’ergastolo per i fatti del 4 gennaio del 2021 quando, secondo la sentenza, uccise i genitori Peter Neumair e Laura Perselli.

In merito all’omicidio del padre, la Corte si è discostata dagli esiti della perizia, concludendo che l’uomo fosse capace di intendere e di volere. Sull’omicidio della madre, invece, le conclusioni della perizia indicavano già la piena capacità dell’imputato.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA