lola

La 24enne con problemi psichici fermata per l’omicidio della 12enne ha raccontato di un alterco con la madre di Lola, portinaia nel palazzo

Dalle indagini della polizia francese emergono nuovi dettagli sui moventi dell’omicidio di Lola, la 12enne trovata morta in un baule di Parigi. Il caso di cronaca ha sconvolto la Francia (e non solo), tanto che il presidente di Reconquête, l’estremista di destra Eric Zemmour, è tornato a parlare di “francocidio”.

Secondo quanto appreso, la morte della 12enne sarebbe dovuta a un diverbio fra Dahbia, 24enne senzatetto accusata di omicidio, e la madre di Lola; a confessarlo sarebbe stata proprio la presunta omicida.

La madre di Lola era portinaia dello stabile in cui abitava insieme alla figlia Lola; nei giorni scorsi la donna avrebbe rifiutato alla 24enne il pass per accedere all’immobile, in cui viveva sua sorella. Di qui la lite fra la donna e la senzatetto di origini algerine, con precedenti psichiatrici. Si tratterebbe ancora di una pista, non confermata.

L’algerina è accusata di omicidio di una minore di 15 anni e di stupro con atti di tortura e barbarie. Secondo alcune testimonianze, venerdì scorso, poco prima del ritrovamento di Lola, la 24enne era stata vista parlare da sola e camminare scalza nel quartiere.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/FACEBOOK DELPHINE DAVIET