Il premier ungherese ammette un negoziato in corso con i conservatori europei

Non è ancora perfettamente delineato lo schema delle alleanze europee in vista delle elezioni di maggio 2024. Manca, per esempio, il tassello ungherese. Il premier Viktor Orban ha infatti ribadito che “non aderirà ad alcun gruppo politico prima delle elezioni europee“.

Il premier ha ammesso che il suo partito Fidesz sta attualmente negoziando con il gruppo dei conservatori europei“, l’Ecr, pur riservandosi il diritto di correre “in autonomia” rispetto all’eurogruppo.

«Sono arrivato a credere che i burocrati di Bruxelles vivano in una bolla e che Bruxelles non riesca a vedere i problemi reali – ha aggiunto nel corso della conferenza stampa annuale il primo ministro Orban. – Lo scopo delle elezioni del 2024 è quello di far aprire gli occhi a Bruxelles e di poter correggere gli errori commessi quest’anno».

In questa legislatura, al suo ultimo semestre, il Partito dei Conservatori e dei Riformisti Europei (Ecr) attualmente sotto la presidenza di Giorgia Meloni raccoglie esponenti di Fratelli d’Italia, Vox, sovranisti croati, movimento nazionale bulgaro, Diritto e giustizia della Polonia e e i Riformatori Liberal-Conservatori tedeschi, nati da una scissione da Alternativa per la Germania (AfD).

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/OLIVIER MATTHYS