Soggetti ignoti si sono introdotti nel cortile rubando 23 statuette rappresentanti vittime della mafia. Intatta l’opera “L’Albero dei tutti”
Il sindaco di Palermo ha denunciato un grave atto vandalico ai danni del complesso dello Spasimo dove si trova L’Albero dei tutti, l’opera di Gregor Prugger prodotta dalla Fondazione Falcone con la Provincia autonoma di Bolzano in occasione del 30esimo anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio.
«Dopo essere stato in contatto con la Fondazione e la professoressa Maria Falcone ho subito inviato una pattuglia della polizia municipale e sul posto si sono recati anche carabinieri e polizia di Stato che stanno indagando sul fatto, mentre in rappresentanza della giunta comunale era presente l’assessore al Centro storico Maurizio Carta – ha detto il primo cittadino Roberto Lagalla. – Quella appena trascorsa è sicuramente una domenica triste, perché questo altro atto vandalico si aggiunge allo sfregio al murale dedicato al giudice Paolo Borsellino. Due gesti ignobili e ingiustificabili che condanno fermamente».
I soggetti non ancora identificati hanno rubato 23 statuette che rappresentano alcune delle vittime di Cosa Nostra.
Oggi, inoltre, ricorre il 31esimo anniversario della morte di Libero Grassi, ucciso dalla mafia perché si era rifiutato di pagare il pizzo. Alla cerimonia di commemorazione in via Alfieri erano presenti il sindaco Roberto Lagalla, il prefetto di Palermo Giuseppe Forlani, gli Assessori regionali Toto Cordaro e Gaetano Armao e i vertici di guardia di finanza carabinieri e della polizia, Tano Grasso, presidente onorario del Fai, la Federazione antiracket italiana.