Il Pontefice rilancia una comunicazione di pace con la missione di “costruire un futuro più giusto, più fraterno, più umano”
L’annuncio della 57esima Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali che si svolgerà nel 2023 offre nuovamente l’occasione al Pontefice per parlare della guerra in Ucraina. Il messaggio questa volta è diretto ai media: «oggi, nel drammatico contesto di conflitto globale che stiamo vivendo, è quanto mai necessario l’affermarsi di una comunicazione non ostile».
«Una comunicazione aperta al dialogo con l’altro, che favorisca un ‘disarmo integrale’, che si adoperi a smontare ‘la psicosi bellica’ che si annida nei nostri cuori, come profeticamente esortava San Giovanni XXIII, 60 anni fa nella Pacem in Terris – prosegue Bergoglio. – È uno sforzo che è richiesto a tutti, ma in particolare agli operatori della comunicazione chiamati a svolgere la propria professione come una missione per costruire un futuro più giusto, più fraterno, più umano».
«Veritatem facientes in caritate».
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/PRESS OFFICE VATICAN MEDIA