Bergoglio ricorda il papa emerito al terzo e ultimo giorno di camera ardente nella Basilica di San Pietro
Alla vigilia dei funerali che verranno celebrati in Piazza San Pietro davanti a fedeli e autorità mondiali, Papa Francesco ricorda con affetto il suo predecessore, il papa emerito Benedetto XVI.
Parlando a Repubblica, il Pontefice ha dichiarato: «Benedetto XVI faceva teologia in ginocchio. Il suo argomentare la fede era compiuto con la devozione dell’uomo che ha abbandonato tutto se stesso a Dio e che, sotto la guida dello Spirito Santo, cercava una sempre maggior compenetrazione del mistero di quel Gesù che lo aveva affascinato fin da giovane. Il modo nel quale Benedetto XVI ha saputo far interagire cuore e ragione, pensiero e affetti, razionalità ed emozione costituisce un modello fecondo su come poter raccontare a tutti la forza dirompente del Vangelo», ha aggiunto.
Prima dell’udienza generale del mercoledì ha poi detto: «prima di iniziare questa catechesi vorrei che ci unissimo a quanti, qui accanto, stanno rendendo omaggio a Benedetto XVI e rivolgere il mio pensiero a lui, che è stato un grande maestro di catechesi. Il suo pensiero acuto e garbato non è stato autoreferenziale, ma ecclesiale, perché sempre ha voluto accompagnarci all’incontro con Gesù. Gesù, il Crocifisso risorto, il Vivente e il Signore, è stata la meta a cui Papa Benedetto ci ha condotto, prendendoci per mano. Ci aiuti a riscoprire in Cristo la gioia di credere e la speranza di vivere».
Oggi si attende una nuova ondata di fedeli nella Basilica – aperta dalle 7 – per rendere omaggio all’ex capo della Chiesa: ieri sono stati in 70 mila, oggi alle 12 si contavano già 24 mila persone. La sala stampa della Santa Sede ha reso noto che oggi i fedeli accorsi all’estremo saluto del papa emerito sono stati 60mila, per un totale di 195mila persone accorse in tre giorni.
Giovedì è in programma il funerale in piazza San Pietro, subito dopo Ratzinger verrà sepolto. Le persone previste a San Pietro sono 100mila, probabilmente verrà firmata in serata un’ordinanza ad hoc della Questura romana. Per accedere alla Piazza saranno necessari dei controlli con rapiscan e metal detector, ma già dalle zone limitrofe verrà messo in opera un prefiltraggio con i primi controlli (da Porta Angelica a Sant’Anna, come anche i due varchi su via della Conciliazione e Sant’Uffizio).
Ai funerali sarà presente anche l’Imam Yahya Pallavicini, vicepresidente della Coresi, la Comunità religiosa islamica italiana. Le esequie saranno concelebrate da circa 3.700 sacerdoti, tra cui molti tedeschi e, secondo le stime fatte dall’Ufficio delle celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice, 120 cardinali e 400 vescovi.
Dalla mezzanotte di oggi e fino alle 14 di domani l’area attorno San Pietro sarà zona rossa, come disposto dall’ordinanza del prefetto di Roma, Bruno Frattasi.
Al termine di questi tre affollati giorni la salma del pontefice emerito è stata chiusa. Il feretro in cui riposa Ratzinger ha tre strati: uno in cipresso, uno in zinco e uno in rovere.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA / PRESS OFFICE / Osservatore Romano