PAPA FRANCESCO SUD SUDAN

Bergoglio ha incontrato i profughi interni della Freedom Hall di Giuba

Continua la visita di Papa Francesco in Sud Sudan.

Durante il suo discorso al mausoleo John Garang a Giuba, il Pontefice ha chiesto ai cristiani di “scegliere da che parte stare”.

 «Carissimi, chi si dice cristiano deve scegliere da che parte stare. Chi segue Cristo sceglie la pace, sempre – ha dichiarato il Papa – chi scatena guerra e violenza tradisce il Signore e rinnega il suo Vangelo. Lo stile che Gesù ci insegna è chiaro: amare tutti, in quanto tutti sono amati come figli dal Padre comune che è nei cieli. L’amore del cristiano non è solo per i vicini, ma per ognuno, perché ciascuno in Gesù è nostro prossimo, fratello e sorella, persino il nemico; a maggior ragione quanti appartengono al nostro stesso popolo, anche se di etnia diversa».

Bergoglio ha incontrato i profughi interni alla Freedom Hall di a Giuba. In seguito ha affermato che nello Stato si sta consumando “una tragedia umanitaria” e ha poi ringraziato la vice rappresentante speciale dell’Onu Sara Beysolow Nyanti.

«Lei e molti altri non sono rimasti fermi a studiare la situazione, ma si sono dati da fare – ha dichiarato il Papa – Qui infatti perdura la più grande crisi di rifugiati del continente, con almeno quattro milioni di figli di questa terra sfollati, con l’insicurezza alimentare e la malnutrizione che colpiscono i due terzi della popolazione e con le previsioni che parlano di una tragedia umanitaria che può peggiorare ulteriormente».

«Vi prego, prego tutti gli abitanti di queste terre: la donna sia protetta, rispettata, valorizzata e onorata – ha proseguito Bergoglio – Per favore: proteggere, rispettare, valorizzare e onorare ogni donna, bambina, ragazza, giovane, adulta, madre, nonna. Senza questo non ci sarà futuro».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/CIRO FUSCO