TOKYO 2020

Quella tra la scherma italiana e le Olimpiadi è una lunga storia di successi testimoniata dalla scelta della portabandiera, la schermitrice Arianna Errigo

A pochi giorni dal podio completamente azzurro della Coppa del Mondo di fioretto femminile in Georgia Arianna Errigo è stata nominata portabandiera alle prossime Olimpiadi (in coppia con Gianmarco Tamberi). A Tbilisi la campionessa olimpica ha conquistato la medaglia d’argento fermata in finale per 15-9 da Alice Volpi, mentre Martina Favaretto e Anna Cristino hanno conquistato i due bronzi; il podio tutto Made in Italy non è una novità, le azzurre allenate dal c.t. Stefano Cerioni un anno prima agli Europei di Plovdiv – e a gennaio a Parigi nella prova maschile di Coppa – avevano già fatto incetta di metalli.

Arianna Errigo al Fencing World Championships al Cairo, Egitto, 19 luglio 2022. EPA/MOHAMED HOSSAM

Commenta la nomina a portabandiera alla Federazione Italiana Scherma Arianna Errigo: «un’emozione unica. Un onore infinito. Sono orgogliosa e quasi incredula per la gioia che provo. Non ci speravo né pensavo, ma sono incredibilmente felice di essere stata scelta come Portabandiera dell’Italia Team e ringrazio il Presidente del CONI Giovanni Malagò e la Giunta del Comitato Olimpico per la fiducia. Arrivo a questa soddisfazione speciale a un anno di distanza dalla nascita di Stefano e Mirea, i miei due gioielli. Avevano solo quattro mesi i miei figli, lo scorso luglio, quando sono tornata in pedana al Mondiale di Milano vincendo un oro a squadre e un argento individuale. Una dimostrazione a me stessa, e a tutte le donne, che si può esser madri e atlete d’alto livello. È una gioia che condivido con Luca, mio marito e maestro, i miei bimbi, con tutta la mia famiglia che mi è sempre accanto e che è tutto per me, così come con il CT Stefano Cerioni che ha creduto quanto e più di me in una scommessa da vincere, quando mi ha convocata per il Mondiale di Milano, di qualifica olimpica, che avrei affrontato a causa dello stop per la maternità ripartendo dai gironi eliminatori. Sono onorata, infine, che sia stata scelta con me la scherma, lo sport che da sempre dà lustro all’Italia ai Giochi Olimpici, e di essere Portabandiera insieme a Gianmarco Tamberi, un campione straordinario e che stimo moltissimo». Il presidente della FIS, Paolo Azzi, ha spiegato come la nomina di Errigorappresenti un ponte ideale tra il passato e il presente, che inizia con la mitica Irene Camber, recentemente scomparsa, che Portabandiera non è mai stata ma resta il primo oro olimpico della scherma e seppe brillare per anche per i suoi successi fuori dalla pedana, e arriva oggi a una campionessa che dimostra a tutti come sia possibile per una madre praticare sport anche ad altissimi livelli”.

Arianna Errigo ai Campionati Mondiali di Milano, Italia, 29 luglio 2023. ANSA/MOURAD BALTI TOUATI

Con quella di Errigo si tratta della settima volta che un rappresentante della scherma ha l’onore di sfilare portando la bandiera, prima di lei furono Nedo Nadi (Anversa 1920), Giulio Gaudini (Berlino 1936), Edoardo Mangiarotti (a Melbourne 1956 e Roma 1960) e Giuseppe Delfino (Tokyo 1964) gli schermidori insigniti di tale onore, per poi passare alle schermitrici Giovanna Trillini ad Atlanta 1996 e Valentina Vezzali a Londra 2012.

Chi è Arianna Errigo

Classe 1988 Errigo a livello olimpionico ha esordito nel 2012 e a Londra ha messo al collo la medaglia d’argento nel fioretto individuale (finale persa al minuto supplementare per un solo punto contro la connazionale Elisa Di Francisca mentre il bronzo è andato a Valentina Vezzali conquistando, anche lì, un podio tutto tricolore), in quelle Olimpiadi indimenticabili dopo la prova individuale con Ilaria Salvatori le italiane hanno vinto anche l’oro a squadre. 

Il podio azzurro delle Olimpiadi di Londra, Gran Bretagna, 28 luglio 2012. ANSA/CLAUDIO ONORATI

Alle Olimpiadi di Rio quattro anni dopo la fiorettista di Monza si arresta agli ottavi (e quell’anno non si disputa la gara olimpica di fioretto femminile a squadre), mentre ai giochi olimpici di Tokyo 2020 insieme a Martina Batini, Alice Volpi ed Erica Cipressa ha conquistato il metallo olimpico che le mancava: il bronzo. A Parigi 2024 si presenta per la quarta volta, con l’obiettivo di arricchire ancor di più un palmarès già impressionante: 10 medaglie mondiali d’oro (7 le medaglie d’argento e cinque di bronzo), 19 le medaglie Europee (12 gli ori, tre argenti e quattro bronzi) e cinque volte è salita sul gradino più alto del podio in Coppa del Mondo.

Batini, Cipressi, Errigo e Volpi bronzo a Tokyo 2020, Giappone, 29 Luglio 2021. ANSA/CIRO FUSCO

Errigo può vantare inoltre di essere una delle pochissime atlete ad avere risultati di livello mondiale in più di un’arma, infatti ha partecipato anche ai campionati italiani assoluti a squadre di sciabola vincendo l’oro a squadre nel 2011 e 2016, e l’argento nel 2013, decidendo di specializzarsi anche in quest’arma al Grand Prix di Cancun del 2017 riesce a conquistare la medaglia d’argento individuale. 

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L’Italia della scherma e le Olimpiadi

Fin dai primi Giochi olimpici dell’era moderna, quelli del 1896, la scherma è presente –  è uno dei pochi sport presente in ogni edizione delle Olimpiadi, con l’atletica leggera, il nuoto, il ciclismo e la ginnastica – con le sue tre discipline fioretto, sciabola e spada riservate solo agli uomini, per le atlete si dovrà aspettare il 1924 per il fioretto, il 1996 per la spada e il 2004 la sciabola. Dal 1996 al 2016 sono stati disputate 6 competizioni individuali e quattro a squadre con una turnazione degli eventi a squadre, mentre dal 2020 alle Olimpiadi sono inclusi tutte e 12 le competizioni. 

Finale Olimpica tra Vezzali e Trillini ad Atene 2004, Grecia, 18 agosto 2004. ANSA/JENS WOLF

L’Italia è in assoluto la nazione con maggior numero di medaglie olimpiche nella scherma, 130, di cui 49 d’oro, 46 d’argento e 35 di bronzo ed è italiano lo schermidore con maggior numero di medaglie olimpiche (e settimo atleta tra i più medagliati alle Olimpiadi a livello mondiale), il due volte portabandiera e cinque volte presente ai giochi olimpici Edoardo Mangiarotti che ha conquistato 6 ori, cinque argenti e due bronzi tirando sia di spada sia di fioretto. Per le schermitrici è Valentina Vezzali a guidare la classifica delle atlete plurimedagliate a livello mondiale con i suoi 6 ori, l’argento e i due bronzi, segue Giovanna Trillini con le sue 8 medaglie è la seconda donna più titolata di sempre (quattro gli ori, un argento e tre bronzi). Tra gli italiani che occupano quattro dei cinque posti tra gli atleti (il secondo posto della classifica con le sue 10 medaglie di cui 7 d’oro è dell’ungherese Aladár Gerevich) plurimedagliati ai Giochi olimpici c’è anche Giulio Gaudini salito 9 volte sul podio con tre ori, quattro argenti e due bronzi. Una menzione speciale merita anche il livornese Nedo Nadi capace di vincere nell’Olimpiade di Anversa del 1920 cinque dei suoi 6 ori olimpici: nel fioretto e nella sciabola individuale, e oro a squadre in tutte e tre le discipline, impresa mai accaduta né prima né dopo di Nadi.

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Parigi 2024

Alle Olimpiadi di Parigi 2024 sono in totale 212 gli schermidori che saliranno in pedana da sabato 27 luglio a domenica 4 agosto e per l’Italia è riuscita a conquistare l’en plein qualificando tutte le squadre il che significa non solo gareggiare nelle prove a squadre di ciascuna delle 6 specialità, ma anche avere in ogni competizione individuale il numero massimo di tre atleti in pedana. Gli azzurri che si apprestano a raggiungere la Francia sono: Guillaume Bianchi, Valerio Cuomo, Luca Curatoli, Davide Veroli, Alessio Foconi, Michele Gallo, Daniele Garozzo, Tommaso Marini, Luigi Saleme, Andrea Santarelli, Pietro Torre, Federico Vismara; le atlete: Michela Battiston, Martina Criscio, Arianna Errigo, Martina Favaretto, Rossella Fiamingo, Chiara Mormile, Nara Navarria, Francesca Palumbo, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Irene Vecchi, Alice Volpi.

Palumbo, Errigo, Volpi e Favaretto, con la medaglia d’oro a squadre al Campionato Mondiale a Milano, Italia, 29 Luglio 2023. ANSA/MOURAD BALTI TOUATI

Le prime gare in programma, il 27 luglio, sono di spada femminile individuale e sciabola maschile individuale, il giorno dopo è la volta del fioretto femminile individuale e della spada maschile individuale, le gare individuali si chiudono il 29 luglio con la sciabola femminile e il fioretto maschile. Dal 30 luglio al 4 agosto è il turno delle squadre, si inizia con la spada femminile, poi: sciabola maschile, fioretto femminile, spada maschile, sciabola femminile e infine fioretto maschile.

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di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/CIRO FUSCO