L’uomo dovrà scontare 6 anni e 8 mesi di carcere per abusi avvenuti tra il 2005 e il 2015 ai danni di minorenni
Un pastore della Chiesa evangelica pentecostale di Marsala, Palermo, dovrà scontare 6 anni e 8 mesi di carcere per abusi su ragazze minorenni. A deciderlo è la terza sezione della Cassazione che conferma la sentenza della Corte d’appello di Palermo. In primo grado il gup l’aveva condannato a quattro anni e due mesi.
Il pastore era stato arrestato il 1° febbraio del 2017 e posto ai domiciliari. Stando a quanto emerso durante le indagini, avrebbe abusato di alcune giovani nel luogo di culto dal 2009 al 2015, dicendo loro di essere “possedute da spiriti maligni” e che “con le mie mani io vi libererò. Avete il diavolo tra le gambe“.
L’indagine era scattata dopo la denuncia di un padre, sembrerebbe invece che altri genitori non avessero creduto ai racconti delle figlie.
di: Alessia MALCAUS
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