La presidente della Commissione Ue sulla riforma del Patto
L’Ue ha presentato il nuovo Patto di Stabilità.
In un tweet la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha scritto: «Oggi proponiamo nuove regole di governance economica. Abbiamo bisogno di finanze pubbliche solide per costruire economie pulite e competitive e sostenere il nostro modello sociale. Ciò significa ridurre il debito pubblico con una migliore titolarità nazionale e una migliore applicazione. In attesa della loro rapida adozione».
Italia rischia manovra correttiva da 14-15 miliardi all’anno
Secondo i tecnici dell’Unione europea l’Italia rischia una manovra correttiva da 14-15 miliardi l’anno, pari allo 0,85% del Pil. Sarebbe questa l’ampiezza dell’intervento che Roma dovrebbe attuare per il risanamento dei conti pubblici. I conti, stando a quanto riferito, sono stati fatti a Bruxelles in base ai parametri contenuti nella proposta di riforma del Patto di stabilità.
Uil, Bombardieri: “la riforma ci preoccupa particolarmente”
I sindacati esprimono preoccupazione.
«La riforma del Patto di Stabilità presentata oggi dalla Commissione Europea ci preoccupa particolarmente. Il mancato scorporo degli investimenti produttivi dal conteggio del debito e il parametro dello 0,5% di rientro, con un rapporto debito/pil al 144% ci obbligherebbe a un piano di rientro per svariati miliardi annui – ha scritto in una nota il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri – In un contesto di crescente inflazione come quello attuale, ciò potrebbe rilevarsi deleterio per le fasce più povere della popolazione e per i lavoratori. I Paesi con alto debito e deficit come il nostro, dunque, avranno molte difficoltà nel garantire investimenti nel sociale, nel digitale e green in presenza dei parametri di aggiustamento presentati questa mattina. Inoltre, il combinato disposto della riforma e delle difficoltà del Governo a implementare il Pnrr aumenta le nostre preoccupazioni. Restiamo convinti, e per questo ci batteremo con il Sindacato Europeo, che l’Europa potrà risollevarsi solo se cambierà il paradigma economico dell’austerity e se rafforzerà la solidarietà. Ci auguriamo che tutti i partiti politici e il Governo agiscano di conseguenza a livello europeo».
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/OLIVIER HOSLET