Un collettivo di Nizza ha protestato contro l’invito alla direttrice, consigliera del Governo Meloni

Non è la prima volta che finisce al centro delle polemiche Beatrice Venezi. Questa volta la direttrice d’orchestra è finita nel mirino di alcune associazioni di Nizza che hanno protestato contro la sua partecipazione al tradizionale balletto di Natale e il Concerto di Capodanno.

Venezi era stata chiamata a dirigere l’Orchestra dal Comune ma il collettivo Touscitoyens06 che raccoglie diversi soggetti musicali della città non ha gradito l’invito. «Il Comune di Nizza non deve, sotto la copertura di un evento artistico e sfruttando l’Opera di Nizza, dare un assegno in bianco al neofascismo italiano» si legge nella petizione avanzata, in cui le 12 associazioni accusano Venezi di fascismo e ricordano il suo ruolo di consigliera del Governo Meloni.

«Ricordiamo le posizioni politiche e intellettuali assunte da Beatrice Venezi che si è impegnata con Giorgia Meloni, presidente del Consiglio italiano, come consigliere musicale – prosegue la petizione. – Molto presente sui media italiani, ha partecipato alla convention del partito di estrema destra Fratelli d’Italia nel maggio 2022 e ci tiene a dare la massima visibilità possibile all’ideologia che difende, sfruttando per questo la sua notorietà di direttrice d’orchestra. In un contesto di banalizzazione dell’estrema destra e del fascismo, l’invito rivolto alla signora Venezi a Nizza costituisce un gesto politico che contestiamo e denunciamo con forza».

La risposta di Venezi non si fa attendere: «il talento non si inchinerà mai davanti a dei miserabili» scrive sui social la direttrice d’orchestra, commentando anche “che teste di c****“.

di: Marianna MANCINI

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