Si va dal riordino del corpo del Vigili del Fuoco al rinnovo della contrattazione collettiva, scaduta nel 2021

È in arrivo un “importante pacchetto di norme” sul tema sicurezza: lo annunciano la premier Giorgia Meloni e il ministro dell’Interno Piantedosi, che parla di “misure concrete tutte orientate e finalizzate a valorizzare il ruolo degli operatori dei comparti sicurezza e difesa e del soccorso pubblico“.

Lo scopo del provvedimento, annuncia il Viminale durante l’incontro con le organizzazioni sindacali, è i migliorare la qualità del lavoro di “chi è impegnato ogni giorno a tutelare la sicurezza dei cittadini“.

Si provvede anche a ripartire la contrattazione dei primi due trienni mancanti “per il personale dirigente delle forze di polizia e delle forze armate“. La bozza riguarda anche il riordino del corpo dei Vigili del Fuoco, “per valorizzarne funzioni e compiti al fine di incrementarne le capacità operative“.

Gli fa eco Giorgia Meloni che spiega che la Manovra destina alla sicurezza 1,5 miliardi, i cui 1,4 stanziati per la contrattazione collettiva nazionale del settore pubblico di Forze di polizia e Forze armate, con altri 100 milioni ai Vigili del fuoco.

Meloni preannuncia anche un “decreto legislativo sulla revisione dello strumento militare nazionale” che “punta a superare un impianto anacronistico e riconosce la necessità di adeguare gli organici delle Forze armate in coerenza con gli accresciuti impegni in ambito nazionale e internazionale“.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/FABIO FRUSTACI