La Corte d’Appello ha accolto la richiesta dal pg Guido Rispoli
È stata rigettata l’istanza di revisione del processo che Maurizio Tramonte ha presentato alla Corte d’Appello di Brescia.
Tramonte rimane quindi condannato all’ergastolo per la sua complicità nella strage di Piazza della Loggia.
Il procuratore generale Guido Rispoli durante l’udienza aveva spiegato che “Tramonte è stato condannato per aver partecipato alla riunione di Abano Terme nella quale il 25 maggio 1974 fu decisa la strage. Partecipazione provata dalle sue dichiarazioni, dalle veline che consegnò ai servizi segreti e dalle dichiarazioni dei testimoni che dissero di avercelo accompagnato, ma anche che raccolsero la sua confessione circa la sua partecipazione”.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/ FILIPPO VENEZIA