FITTO

Il ministro degli Affari europei ha dichiarato che alcuni obiettivi sono irrealizzabili entro il 2026

Continua la discussione sul Pnrr.

Il ministro degli Affari europei Raffaele Fitto ha chiesto chiede all’Ue di considerare la situazione particolare dell’Italia.

«Nella discussione in atto tra singolo Stato e Commissione dobbiamo evidenziare le nostre peculiarità – ha dichiarato Fitto – Se siamo il Paese con il più grande Piano di ripresa e resilienza, siamo tra gli Stati con i più grandi programmi di coesione, vuol dire che abbiamo una specificità e questa specificità deve essere considerata rilevante».

Nei giorni scorsi, durante la presentazione della relazione della Corte dei Conti sul Pnrr alla Camera, il ministro aveva parlato dell’impossibilità di realizzare alcuni progetti entro il 2026.

«Se noi oggi capiamo che alcuni interventi da qui al 30 giugno 2026 non possono essere realizzati, ed è matematico, è scientifico che sia così, dobbiamo dirlo con chiarezza e non aspettare il 2025 per aprire il dibattito su di chi sia la colpa – ha dichiarato Fitto – Bisogna aprire una valutazione attenta per capire come recuperare le risorse di quei progetti che sono all’interno del Pnrr, ma che hanno una capacità di spesa che consentono un riallineamento con la Coesione».

Giorgetti: “stiamo discutendo con la Commissione Ue”

Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha affermato: «Stiamo discutendo con la Commissione Ue di fare le cose in modo realistico. Questa è la verità».

Da Renzi appello a Meloni e Nardella: “togliere ristrutturazione stadio Franchi”

In una nota Matteo Renzi si appella alla premier Giorgia Meloni e al sindaco di Firenze per eliminare la ristrutturazione dello stadio Franchi a Firenze dal piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

«I soldi del Pnrr devono andare su case popolari, scuole e Parco delle Cascine. Non sullo stadio. Stiamo rischiando di buttare via 80 milioni di euro. Dico a tutti: fermiamoci! – ha dichiarato il leader di Italia VivaFaccio un appello istituzionale e bipartisan a Giorgia Meloni e Dario Nardella: togliete lo stadio dal progetto del Pnrr. Ha ragione l’Europa a non voler spendere così i soldi del contribuente. Avete un mese per spostare i soldi dello stadio su scuole e case popolari. Fatelo, fatelo insieme. Noi vi diremo bravi e vi daremo una mano. Quanto al Franchi, basta con lo strapotere delle sovrintendenze. Il privato, cioè la Fiorentina, faccia il suo progetto buttando giù le curve e dando uno stadio degno di questo nome alla città, ma uno stadio pagato dalla Fiorentina non dai cittadini».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI