“Questa precettazione è un errore clamoroso che vuol mettere in discussione il diritto di sciopero” ha dichiarato il segretario generale della Cgil
Scontro sulla riduzione dello sciopero dei treni voluta dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. Secondo il segretario generale della Cgil Maurizio Landini la precettazione è una “lesione al diritto di sciopero”. Landini ha, poi, annunciato di aver fatto riscorso al Tar.
«Questa precettazione è un errore clamoroso che vuol mettere in discussione il diritto di sciopero. Insisto: abbiamo rispettato le leggi» ha dichiarato il segretario, aggiungendo che la mobilitazione era inevitabile perché “le aziende e il governo avuto tempo due mesi per poter intervenire. Non l’hanno fatto e noi non abbiamo altro strumento”.
Aerei, Salvini: “ridurre orario dello sciopero”
Salvini ha lanciato un appello al settore affinché venga ridotto anche lo sciopero degli aerei, in programma sabato 15 luglio.
«Ho già convocato il tavolo per la settimana prossima tra aziende e lavoratori– ha dichiarato il vicepremier- Faccio appello al buon senso per ridurre anche li spontaneamente la fascia oraria. È interesse sia degli italiani ma soprattutto di tantissimi turisti che per fortuna stanno arrivando questa estate».
In merito ai mezzi pubblici, Salvini ha dichiarato che convocherà un tavolo per i taxi e gli Ncc (noleggio con conducente).
«La settimana prossima convocherò un tavolo per i taxi e gli Ncc, perché non si possono aspettare per ore e ore dei mezzi di trasporto pubblico – ha affermato il ministro – Oltre a questo stiamo sbloccando tanti cantieri su strade, autostrade e ferrovie (confermando) ’impegno del governo per ‘scongiurare’ un’estate di disagi dal punto di vista degli spostamenti a viaggiatori e turisti».
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/MOURAD BALTI TOUATI