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Pechino: “è una provocazione”

La presidente di Taiwan Tsai Ing-wen è in viaggio nel continente americano. Il suo tour tocca il Guatemala, il Belize, ma anche New York e Los Angeles e proprio durante il passaggio in California la leader taiwanese potrebbe incontrare lo speaker della Camera statunitense McCarthy.

Il viaggio irrita Pechino, che ha definito il tour “una provocazione” che potrebbe “mettere a rischio la pace e la stabilità nello Stretto di Taiwan”. Il portavoce dell’ufficio cinese per gli affari di Taiwan, Zhu Fenglian, ha dichiarato: «lo scopo è creare un incidente per promuovere la politica “una Cina una Taiwan” così da sostenere l’idea dell’indipendenza di Taiwan a livello internazionale e cercare il sostegno delle forze anti-cinesi negli Stati Uniti».

Il 30 marzo a New York Tsai dovrebbe ricevere un premio dal think tank Hudson Institute; il 5 aprile invece dovrebbe passare da Los Angeles, sulla via del ritorno.

Se dovesse essere ricevuta da McCarthy a Los Angeles, a poco più di 7 mesi dalla visita sull’isola di Nancy Pelosi, si tratterebbe del primo incontro sul suolo americano tra un presidente della Camera Usa e un leader taiwanese. «Le pressioni esterne non fermeranno la nostra determinazione a uscire nel mondo. Non cederemo e non provocheremo. Taiwan camminerà con fermezza sulla strada della libertà e della democrazia e andrà nel mondo. Sebbene questa strada sia accidentata, Taiwan non è sola», ha dichiarato la presidente taiwanese.

di: Micaela FERRARO

FOTO: EPA/RITCHIE B. TONGO