Gli Stati Uniti annunciano altri aiuti a Kiev per 325 milioni di dollari
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che nelle forze armate russe c’erano “generali da parquet”, “non adatti alla guerra”. Putin ha aggiunto che altri ufficiali più efficienti hanno cominciato a “emergere dall’ombra e vanno promossi”.
Il capo del Cremlino ha, poi, svelato che alla Russia mancano “munizioni ad alta precisione, droni ecc…”. «Colpiremo in modo selettivo, non i civili (ma siamo) pronti a usare proiettili a uranio impoverito se le forze di Kiev li utilizzeranno» ha affermato Putin.
In precedenza Putin aveva dichiarato che Mosca sta pensando di ritirarsi dall’accordo per l’esportazione del grano ucraino dai porti sul Mar Nero. Secondo il capo del Cremlino, il corridoio viene usato dalle forze di Kiev per sferrare attacchi con i droni.
Blinken annuncia: “dagli Usa altri aiuti a Kiev per 325 milioni”
Gli Stati Uniti forniranno ulteriori aiuti per 325 milioni di dollari all’Ucraina. Lo ha annunciato il segretario di Stato Antony Blinken, sottolineando che Washington continua a essere a fianco della popolazione ucraina “il cui coraggio e la cui solidarietà ispirano il mondo”.
Blinken ha spiegato in una nota che gli aiuti arriveranno sotto forma di armi ed equipaggiamenti per “rafforzare le forze ucraine sul campo di battaglia”.
Prigozhin: “Mosca ha provato a distruggere la Wagner”
Yevgeny Prigozhin ha dichiarato che il ministero della Difesa russo ha cercato per due volte di “distruggere” il Gruppo Wagner. È quanto emerge da una registrazione pubblicata sul suo canale Telegram, riportata dal sito Meduza.
Il capo della milizia ha sottolineato che “non stiamo parlando solo di qualche interferenza, ma di una distruzione fisica e intenzionale. Sia allora che oggi”. Secondo Prigozhin, il tentativo più recente sarebbe avvenuto durante la battaglia per il controllo di Bakhmut, quando la Russia avrebbe “cercato di chiudere i combattenti Wagner nella città senza armi”.
di: Francesca LASI
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