Lunedì 20 febbraio il dibattito fra i candidati apre il rush per l’ultima settimana di campagna elettorale. Bonaccini è avanti nei numeri, Schlein nelle piazze
La settimana delle primarie del Partito democratico inizia nel segno di un netto divario fra i segnali che provengono dai circoli del partito e dalle piazze. Occhi puntati, nella serata di lunedì 20 febbraio, sul dibattito fra i candidati che andrà in onda su SkyTg24 alle 20.30.
Sembra infatti che Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia Romagna favorito alla segreteria, sia avanti nei circoli mentre la sua sfidante Elly Schlein continui a collezionare numeri da record alle iniziative di piazza del suo tour elettorale. Fino all’appuntamento, segnato per il 26 febbraio, nulla è deciso però.
La sfida è sul filo del rasoio e lo testimonia il fatto che Bonaccini, pur dato per favorito, starebbe valutando di chiedere agli altri due sfidanti in lizza, Gianni Cuperlo e a Paola De Micheli, di convergere direttamente sulla sua mozione. «Siamo politicamente compatibili. Io in passato ho sempre lavorato per tenere unito il partito. Se per loro la mia proposta politica è apprezzabile, sarebbe un segnale importante: anche perché, come è noto, io ho sempre avuto amicizia e stima sia nei confronti della De Micheli che di Cuperlo. Ci parleremo presto, appena arriverà il risultato definitivo».
Un approccio conciliante ma “correntizio” cui Schlein si contrappone lanciando un progetto tutto nuovo per il Pd: «basta con la cooptazione. Apriamoci alle donne, ai giovani, alle energie migliori. Scegliamo i nuovi dirigenti in base alla competenza, non alla fedeltà». Alla strategia della cautela del governatore emiliano Schlein risponde con l’entusiasmo delle piazze: «se vincerò? Ne sono assolutamente certa. Lo sento. Avverto una mobilitazione incredibile».
Quanto ai numeri del congresso del Pd, il vantaggio è per ora nelle mani di Bonaccini che si è assicurato (dati al 17 febbraio) il 54,03% dei voti; Schlein insegue al 33,91% e indietro rimangono Cuperlo e De Micheli rispettivamente al 7,5% e al 4,46%.
Primarie del Pd: come si vota?
Le pre-iscrizioni per accedere al voto online sono già chiuse, ma per studenti e lavoratori fuori sede è ancora aperta la possibilità di pre-registrarsi per il Voto dove vivo, cui possono accedere anche residenti stranieri e minorenni dai 16 in su. Ai gazebo potranno votare anche i non iscritti al partito, mediante il pagamento di due euro ad attestare l’intenzione di voto.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/MAX CAVALLARI