Si va ora verso la prossima udienza il 7 novembre. Gli avvocati avevano chiesto che fossero annullati i due incidenti probatori
La Corte di Genova, impegnata nel processo per il crollo del ponte Morandi avvenuto il 14 agosto del 2018, ha respinto tutte le eccezioni sollevate dagli avvocati dei 59 imputati.
In particolare, i legali avevano chiesto l’annullamento dei due incidenti probatori, quello sullo stato del viadotto e quello sulle cause, e di tutti gli atti successivi alla chiusura delle indagini.
L’udienza è stata ora rinviata al prossimo 7 novembre quando le parti faranno le loro richieste di prove.
Ricordiamo, tra le 59 persone imputate compaiono ex dirigenti di Autostrade e Spea e tecnici, ex e attuali dirigenti del ministero delle Infrastrutture e del provveditorato delle opere pubbliche. Le due società sono uscite dal processo patteggiando circa 30 milioni di euro.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/LUCA ZENNARO