Ascoltata anche la maestra d’asilo che vide comportamenti particolari nel piccolo, ma la madre decise di rivolgersi a uno stregone anziché a uno psicologo
Ha preso il via il processo al 32enne accusato di aver ucciso i genitori, Benno Neumair.
In aula ha deposto la zia dell’uomo, Elisabetta Perselli, raccontando i momenti del gennaio 2021, prima dell’arresto di Neumair. «In quel periodo un giorno incontrai Benno e notai che aveva degli occhi da squalo: immobili e inespressivi, non trasmettevano alcuna emozione. Fui colpita da questa cosa», ha raccontato la donna che all’epoca non sospettava del coinvolgimento del nipote nella sparizione dei genitori, Laura e Peter.
Al banco dei testimoni è salita anche la maestra d’asilo di Neumair, Doriana Baracca, che ha raccontato di quando sottopose all’attenzione della madre del piccolo alcuni comportamenti particolari e la donna decise di non portare il figlio da alcuno psicologo, ma lo portò da uno stregone durante un viaggio a Bali.
Il 13 settembre è in programma l’audizione degli psichiatri consulenti della difesa.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/G.NEWS